Lettera del Dirigente agli studenti e alle famiglie

Care Studentesse

e Studenti,

Gentili Famiglie

            Ci apprestiamo alla conclusione di un anno scolastico molto complesso.

L’alternarsi di scuola in presenza e a distanza ci ha privato di quella relazione autentica tra di noi, che solo nelle aule, nei corridoi, nei laboratori della scuola si libera, e della quale tutti abbiamo sentito una grande mancanza.

            Tuttavia, l’impegno non è certo mancato, i docenti si sono attivati per realizzare la miglior didattica integrata possibile, così come moltissimi ragazzi e ragazze hanno profuso ogni energia per cogliere le occasioni formative presenti, comunque, anche in questa situazione inedita e per molti versi drammatica.

            Questa parte finale di anno, che si svolgerà, parrebbe, totalmente in presenza, sarà certamente il momento per riprendere un contatto quotidiano con la “scuola vera”, con il luogo della relazione e dell’apprendimento.

Sarà necessario, tra le altre cose, programmare momenti dedicati alla verifica degli apprendimenti, per dare ulteriore sostanza al processo valutativo che, nella didattica a distanza, trova i limiti evidenti che tutti noi ben conosciamo.

Il Collegio dei Docenti ha condiviso, a questo proposito, la seguente linea di condotta:

  • troverete, sul registro elettronico, la programmazione di tutte le verifiche scritte dal 26 aprile a fine anno scolastico, così da potervi preparare al meglio;
  • per ogni giornata di scuola, non sarà programmata più di una verifica scritta, ad eccezione delle eventuali verifiche di recupero, o di ulteriori verifiche che potranno essere somministrate, senza formalismi, ad alunni assenti nella data di svolgimento programmata sul registro elettronico;
  • in soli casi residuali potranno esser svolte, in mattinate già impegnate con una verifica scritta di materia, prove scritte valutate di Educazione Civica;
  • non verranno accolte richieste di spostamento date rispetto alla pubblicazione presente sul registro, al fine di garantire la credibilità della programmazione;
  • nel caso di classi o professori in quarantena, il docente riprogrammerà la verifica in presenza non svolta per ragioni di forza maggiore.

Credo che questo modello organizzativo sarà di aiuto a tutti noi per vivere un finale di anno scolastico, impegnativo ma ragionevole, nel quale ognuno possa con applicazione e grande impegno raggiungere gli obiettivi formativi necessari al fine del positivo superamento dell’anno scolastico.

       

Il Dirigente

Prof. Alessandro Gozzi